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REGIONE PUGLIA: I PROSSIMI BANDI

MINI P.I.A. – PACCHETTI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONE”

Gentile Cliente, 

al fine di poter usufruire in futuro di importanti agevolazioni ti forniamo i seguenti chiarimenti:

Per gli Investimenti Produttivi le agevolazioni per le spese ammissibili sono concesse nei seguenti limiti:

40% per le medie imprese;

50% per le piccole imprese.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 8 agosto 2023, n. 1145

DIFFERENZA TRA TITOLO II E MINI PIA

Un esempio è dato dalla differenza sostanziale tra il TITOLO II e il nuovo strumento finanziario che, nella nuova programmazione, accompagnerà i programmi di investimento delle imprese del territorio, denominato MINI P.I.A. (Pacchetti Integrati di Agevolazione).

Il MINI PIA è rivolto a micro e piccole imprese e ai liberi professionisti con l’obiettivo di far fronte alle nuove sfide imposte dall’innovazione e dalla transizione ecologica e digitale attraverso la reingegnerizzazione dei cicli produttivi e l’avvio di processi di economia circolare; ma hanno anche la finalità di agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese di minore dimensione, sostenere il loro posizionamento a livello nazionale e internazionale, supportare la diffusione dell’innovazione, sostenere e qualificare l’aggiornamento e l’adeguamento delle competenze del loro personale oltre che favorire l’acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

Non sarà possibile presentare progetti con investimenti singoli ma sarà necessario prevedere l’integrazione di più tipologie di investimenti arrivando a progetti maggiormente complessi, con obiettivi di più ampia portata e visione.

Il progetto integrato deve essere sempre accompagnato da un finanziamento bancario, che coprirà parzialmente o totalmente lo stesso programma.

Ma quali sono le caratteristiche principali del MINI PIA non Turistico?

TIPOLOGIA DI INVESTIMENTO ed AGEVOLAZIONI:

Il “Pacchetto Integrato di Agevolazione”, rivolto alle micro/piccole imprese e professionisti, deve essere costituito da:

costi per investimenti materiali (es. immobili e impianti, macchinari ed attrezzature) ed immateriali (es. brevetti e licenze). Gli impianti e macchinari devono essere in linea con i dettami dell’Industria 4.0 e del Green Deal europeo mirando al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica, energetica o digitale.

Per le micro e piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari ad un massimo del 55%, di cui il 10% che copre l’eventuale costo delle garanzie sul finanziamento bancario concesso.

Gli investimenti produttivi dovranno essere integrati con Progetti di Innovazione Tecnologica, Strategica, Organizzativa e Gestionale che, a loro volta, potranno essere integrati con:

  • Aiuti alla Formazione
  • Investimenti a favore della Tutela Ambientale
  • Investimenti diretti alla Internazionalizzazione dell’impresa.

INVESTIMENTI PER L’INNOVAZIONE DEI PROCESSI E DELL’ORGANIZZAZIONE: rientrano i costi per consulenze e competenze specialistiche direttamente imputabili al progetto. Per le micro e piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari ad un massimo del 50%.

PROGETTI FORMATIVI DI QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE:

aiuti alla formazione connessi al progetto proposto e rivolti al personale coinvolto, nelle tematiche della digitalizzazione dei processi, nella internazionalizzazione, nella sostenibilità ambientale, nel design innovation.

Per le micro e piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari ad un massimo del 70%.

INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TUTELA AMBIENTALE:

investimenti che consentono alle imprese di ottenere una maggiore efficienza energetica ed investimenti che promuovono la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Per le micro e piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari ad un massimo del 65%.

PROGRAMMI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE e PARTECIPAZIONE A FIERE:

trattasi di investimenti in consulenze specialistiche e di partecipazione a fiere internazionali.

Per le micro e piccole imprese il contributo a fondo perduto è pari ad un massimo del 50%.

LIMITI DI INVESTIMENTO:

I MINI PIA devono prevedere un progetto integrato con costi ammissibili compresi tra 30 mila e 5 milioni di euro. I programmi di investimenti produttivi devono prevedere spese ammissibili non superiori all’80% del progetto integrato.

Gli investimenti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione non possono eccedere 1 mln. di euro.

Gli investimenti per la tutela dell’ambiente non possono eccedere i 3 mln. di euro.

Gli investimenti per la formazione e per i servizi alla internazionalizzazione e fiere non possono superare i 500 mila euro.

Si resta a disposizione per ogni chiarimento.

I migliori saluti.

www.bluecircleassociati.it

tel. 0831.812128